Imbesi Rosa

Imbesi Rosa

Ricercatore Universitario

Anatomia Umana e Istologia
SSD: BIO/17 - Istologia
Telefono: 095/3782041
Fax: 095/3782046

La Dott.ssa Rosa Imbesi è nata a Comiso il 4 maggio 1958. Nel 1976 ha conseguito la maturità presso il Liceo Classico Giosuè Carducci di Comiso. Nello stesso anno si è iscritta alla Facoltà di Scienze Biologiche dell’Università di Catania dove, discutendo una tesi dal titolo “Aspetti istochimici e submicroscopici delle sinapsi nervose alla luce delle più recenti acquisizioni”, ha conseguito la laurea nel 1981. Nel 1982, presso la stessa Università, si è iscritta al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e si è laureata nel 1987 con 110/110 e lode e dignità di stampa della tesi sperimentale dal titolo “Differenti effetti sullo sviluppo sessuale pre- e postatale della prole, di una dieta triptofano-priva somministrata alla madre sin dal primo giorno di gravidanza. Uno studio nel ratto”. Nel 1991 si è iscritta alla Scuola di Specializzazione in Biologia Clinica, concludendo il corso nel 1994 con la votazione di 50/50 e lode. Sin dal conseguimento della laurea in Scienze Biologiche, la Dott.ssa Imbesi ha iniziato a frequentare come laureata interna il Centro di Microscopia Elettronica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania diretto dal Prof. Santo Sanfilippo. Nel 1988 ha vinto il concorso per Tecnico Laureato afferente alla Cattedra di Istologia ed Embriologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia della stessa Università. Dal 1998 è Ricercatore nel settore Scientifico disciplinare BIO-17 (Istologia). L’attività scientifica della Dott.ssa Imbesi è rivolta agli aspetti neuroendocrini dell’ontogenesi, con particolare riferimento alla crescita, alla differenziazione morfogenetica sessuale dell’embrione ed alla bisessualità del sistema serotoninergico oltre che allo studio di alcune molecole e fattori di crescita legate a patologie dell’apparato locomotore e cardiovascolare. Nel 2009 ha preso parte al Progetto Interdipartimentale Internazionale “Ruolo dei donatori di ossido nitrico nella prevenzione dei danni da ischemia/riperfusione renale” dell’Università degli Studi di Catania in collaborazione con l’Università di Sao Paulo do Brasil ed il Koma Institute for Biological Research “Sinisa Stankovic” di Belgrado. E’ collaboratore scientifico in 2 progetti PON 2007-2013: 1) Piattaforme nanotecnologiche innovative per il delivery di farmaci in oftalmologia, per il quale nel 2014 ha avuto anche un incarico nell’attività di formazione e tutoraggio e 2) Hippocrates. Dall’anno accademico 1998-1999 ad oggi, la Dott.ssa Imbesi insegna Istologia ed Embriologia in vari Corsi di Laurea e diverse Scuole di Specializzazione della Scuola di Medicina dell’Università di Catania. Dal 2006 al 2010 ha fatto parte del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Embriologia Medica, Patologia ed Ematologia Sperimentale, dal 2009 al 2011 del Dottorato di Ricerca in Patologia ed Ematologia Clinica, Sperimentale e Computazionale e dal 2010 del Dottorato di Ricerca in Medicina Molecolare. La Dott.ssa è stata componente della Commissione di Garanzia per le prove di Ammissione ai CdLM in Medicina ed Odontoiatria e Protesi Dentaria, in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche ed in Scienze riabilitative delle Professioni Sanitarie ed ai CdL di I livello delle Professioni Sanitarie. Attualmente fa parte della Commissione Tecnica Affari Correnti e della Commissione di Qualità del Corso di Laurea di Medicina. La Dott.ssa Imbesi è socia del Collegio dei Docenti di Istologia ed Embriologia e della Società Italiana di Anatomia ed Istologia. Ha partecipato, anche in qualità di relatore, a numerosissimi Congressi Nazionali ed Internazionali della Società di Anatomia ed Istologia. E’ autrice di pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali, atti di convegno e contributi in volumi. Attualmente sta collaborando alla stesura della VII edizione del testo di Istologia “Testo atlante di istologia con fondamenti di citologia" FONDATO DA V. MONESI edito dalla Piccin. Ha svolto anche un ruolo di revisore per la rivista Burns.